LA METRALLI PER PlayART

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From left Marcella Menozzi e Meike Clarelli

Per chi si fosse perso la loro ultima performance all’Umbria Folk Festival, siamo ben felici di dedicare un post alla band La Metralli, anima musicale di PlayART, e raccontarvi di questo fortunato incontro.

Era di Maggio...

Tutto è incominciato un giorno di Maggio in un bar di Modena. Sedute a un tavolo, davanti a noi c'erano Marcella Menozzi e Meike Clarelli, rispettivamente, voce/autrice e chitarrista della band modenese La Metralli.

Prima di quel giorno ci era bastato ascoltare “Un niente di felicità” per rimanere sedotti dal potente richiamo alchemico della loro musica, e dalla voce di Meike. Niente di etichettabile, solo un equilibrio perfetto di generi musicali abilmente interpretati.

Così decidemmo di chiedergli di creare la musica per la nostra seconda app, PlayART: un brano dai contorni folk-gipsy, che mettesse allegria e che avesse le suggestioni della musica di Django Reinhardt.

Note in diretta

Dopo poche settimane, nonostante la terribile sciagura del terremoto che ha costretto parte della band a vivere per giorni fuori casa, abbiamo potuto ascoltare la prima versione del brano. Il ritmo era quello che volevamo, ma non era ancora abbastanza vivace per PlayART. Il momento più entusiasmante avvenne qualche giorno dopo, durante una video chat tra Milano e Modena, con la band al completo a lavorare in diretta sulla stesura del pezzo definitivo davanti ai nostri occhi.

Emozionati abbiamo applaudito in differita la nascita della musica originale di PlayART: un motivo accattivante che apre la app e fa subito sorridere grazie all'irresistibile simpatia del kazoo e allo straordinario talento musicale di La Metralli. L'elegante tocco finale che rende PlayART unica.

Chi sono La Metralli?

From left, Meike Clarelli, Marcella Menozzi, Matteo Colombini e Serena Fasulo

La storia comincia con l'incontro tra Meike Clarelli, cantante e autrice, e Matteo Colombini, compositore e chitarrista. Poi arrivarono la chitarrista Marcella Menozzi e la contrabassista Serena Fasulo. E nacque La Metralli. Band modenese dalle sonorità della musica popolare con influenze jazz e sperimentali.

Il nome Metralli invece «nasce dall'amore per la verità, dall'amore per l'amicizia. Un senso di fiducia immenso ci ha fatto cedere alla stranezza ed alla bellezza di questo nome, che porta in sé  il mistero del metallo e della misura del non misurabile. Metralli fonde in sé più parole legate all'idea della trasmutazione: ovvero il senso di una musica fatta di più musiche. Musica antica e futura, melanconica e ironic, folk ed elettrica, popolare e sperimentale, in una parola Avantique!» (Dal loro website).

La band è al momento in tour per l'Italia e hanno appena suonato all'Umbria Folk Festival, a Orvieto, dove sono stati selezionati tra le oltre cento folk bands che hanno partecipato al concorso del Festival. Anche la serie TV Americana "Missing", in onda sulla ABC, li ha voluti nella terza puntata con il brano "Prima che il vento". Il loro album "Del mondo che vi lascio" è un concentrato poetico di suoni e testi fortemente evocativi, ai quali, siamo sicuri, non sarete in grado di resistere. Provare per credere.