Chi siamo

Piacere di conoscerti,

siamo un gruppo di professionisti curiosi e poco convenzionali, provenienti da differenti settori, perchè crediamo nel rinnovamento dell’editoria attraverso nuove contaminazioni e collaborazioni.

Tapook nasce con Giorgio Fipaldini, imprenditore e interprete da 15 anni dei linguaggi digitali. Tapook cresce con il contributo di partner e collaboratori scelti con una visione olistica: dare importanza alle relazioni tra le parti e non alla meccanica somma delle stesse.

“Non basta mettere insieme un autore, un programmatore, un grafico per realizzare un buon contenuto digitale. Occorre costruire un dialogo tra tutti gli attori e perseguire un unico fine.”  Giorgio Fipaldini

 

Il nostro Pensiero

Pensiamo che il meglio debba ancora venire.

Pensiamo che le innovazioni siano positive: aprono gli orizzonti.

Pensiamo che la tecnologia digitale abbia ampliato le prospettive del settore editoriale.

Siamo agli inizi di un nuovo linguaggio dialogico: il multi-touch.

Un linguaggio che sta cambiando i paradigmi dell’educazione e dell’ intrattenimento.

Un linguaggio che si fa guardare, ascoltare e, soprattutto, scoprire con le dita.

Abbiamo pensato a un nome in grado di descrivere questa evoluzione tra interazione e libro, tra lettore e contenuto. L’abbiamo trovato è “Tapook”.

Tapook è una sincrasi di parole inglesi: l’azione “Tap” e il soggetto “Book”.

Questo nome vuole anche rappresentare il nostro equilibrio tra i due mondi: cartaceo e digitale. Ni immaginiamo un futuro con i libri. Ma siamo consapevoli del cambiamento dei paradigmi dell’editoria:

“Il libro cartaceo, come è stato per la radio, si ritaglierà una nicchia di mercato e aumenterà la qualità media dei titoli stampati. Gli e-book sostituiranno la maggior parte dei titoli, milgiorando la sostenibilità della filiera editoriale. Mentre, con le App d’intrattenimento assisteremo alla nascita di una nuova forma d’Arte”. G.F.

 

Cosa creiamo

Siamo stati i primi a portare sotto le dita curiose dei bambini i girasoli di Van Gogh.

Non siamo stati i primi ad entrare nelle scuole italiane con i Tablet.

Ma siamo stati ancora i primi nel credere che le librerie di domani saranno i luoghi preferiti da coloro che, come i nativi digitali, amano leggere in forme nuove.

Progettiamo, realizziamo e pubblichiamo contenuti digitali interpretando temi vecchi e nuovi con la tecnologia del multi-touch, attraverso un linguaggio dilogico.

PlayART è stata la nostra prima app: un gioco creativo ed educativo che voleva avvicinare i bambini al mondo dell’Arte, stimolando la loro fantasia.

Dopo diversi riconoscimenti e premi crediamo di esserci riusciti.

 

Team

  • Giorgio Fipaldini  Fondatore, AD - Linkedin
  • Vincenzo Pantuso iOS Sviluppatore
  • Gisella Bianchi  Video Maker - Linkedin
  • Marco Benassi Consulente editoriale Sportivo - Linkedin
  • Isabella Pingitore Traduttrice ed redattore